GOOSE – La sindrome del Gioco dell'Oca

COSA?

Quando c’è un Dio burlone che gioca a dadi con l’universo, l’essere umano gioca a dadi con la propria vita. Chi non conosce il Gioco dell’Oca? Nel Gioco dell’Oca, il vincitore è determinato esclusivamente dalla sorte, alle volte crudele, alle altre magnanima; è stato proprio questo elemento di casualità, unito alla buffa figura dell’essere umano (convinto di poter controllare tutto) che ci ha spinto a creare GOOSE.

Il Gioco dell’Oca simbolizza il percorso di ogni vita, con le numerose tappe ricche di ostacoli e di evoluzioni inattese. Ogni casella corrisponde ad un’età diversa: il Ponte ad inizio percorso, per esempio, riflette i rapidi progressi nell’apprendimento del bambino. L’Albergo, dove si rimane fermi per un numero di giri, incarna l’adolescenza e la scoperta del piacere. E la casella della Morte? Può mettere fine al percorso del giocatore, ma può anche essere superata…

Ispirato a questa metafora ludica, «GOOSE – La sindrome del Gioco dell’Oca», sarà costituito da numerose scene indipendenti l’una dall’altra, in cui verranno mostrati dei personaggi di età diverse trasportati in una gimcana di sfide e casualità. Cosa unisce i nostri protagonisti? La volontà molto umana e decisamente tragicomica di voler controllare l’incontrollabile…

CHI - GLI UMANI

La compagnia internazionale la Cavalcade en Scène ha sede in Svizzera, ma è nata dall’unione di numerose teste formatesi presso la Scuola Internazionale di Teatro LASSAAD, a Bruxelles. Esploriamo un teatro rivolto ad un pubblico di ogni età e cultura al fine di metterlo a confronto con sentimenti universali che gli permettano di ridere di sè stesso e di riconoscersi nei propri vicini di casa (che gli apparivano così lontani fino ad un attimo fa). Senza parole o multilingustici, a volte di maschera, spesso musicali, gli spettacoli proposti dalla Cavalcade en Scène utilizzano un linguaggio accessibile a tutti, ovvero quello della poesia del gesto. Esigente a livello visuale e tecnico (per quanto riguarda la precisione del gesto e la qualita del corpo), la Cavalcade en Scène si propone di far percepire emozionalmente il movimento e di farlo comprendere intuitivamente, così che la parola non sia piu necessaria. A dare la pennellata finale a GOOSE, la mano sapiente di Hernán Gené (https://www.hernangene.com/): attore, regista e pedagogo residente a Madrid, scelto dalla compagnia per accompagnarla durante l’ultima tappa di creazione.

CHI - LE MASCHERE

Come arrivare a parlare di tematiche cosi alte senza perdersi nell’astratto? In questo, verremo aiutati dalle maschere, magicamente capaci di trasporre ogni cosa su di un livello di concretezza e semplicità.

La ricerca stilistica ha visto la compagnia partire dalle maschere larvali, originarie del Carnevale di Basilea (Svizzera). «Sono grandi maschere molto semplici che non sono ancora arrivate a definirsi in un volto umano», scrive Jacques Lecoq, il primo ad utilizzare queste maschere nel teatro come strumento pedagogico, «Con queste maschere larvali, si lascia il mondo reale per un altro mondo, ancora da inventare» . In effetti, le forme semplici lasciano grande spazio all’immaginazione. La nostra ricerca ci ha, in seguito, portato a trovare un nostro personale stile di costruzione che, sempre in evoluzione, rende GOOSE uno spettacolo unico nel suo genere.

Coprendo l’intero volto, queste maschere portano naturalmente ad un gioco senza parole, molto fisico. Per questo, GOOSE sarà uno spettacolo muto, per un pubblico ampio e che potrà essere mostrato nei festival, come nelle sale di teatro, nelle diverse regioni linguistiche svizzere come all’estero.

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MA, SOPRATTUTTO, PERCHE (FINANZIARCI) ?

La compagnia ha già incontrato il pubblico con un primo studio dello spettacolo (20’), presentato sia in Svizzera che in Italia, per strada e nei teatri.

Lo spettacolo nella sua versione integrale di 60 minuti andrà in scena il 2, 3 e 4 marzo 2018 presso il Teatro Linguaggicreativi di Milano e continuerà il suo viaggio il 4,5 e 6 maggio 2018 presso il Théâtre du Concert a Neuchâtel (Svizzera). E questo sarà possibile anche grazie al vostro contributo!

Perché il crowdfunding? La Cavalcade en Scène è una piccola compagnia che ha imparato a fare tanto con pochi mezzi. Con GOOSE abbiamo scelto di utilizzare il linguaggio del teatro di maschera, uno stile che, soprattutto in Italia, riceve pochi finanziamenti pubblici. Solo grazie al tuo aiuto potremo, quindi, creare la versione completa di GOOSE!

Il crowdfounding è finalizzato:

*a sostenere l’impegno e la collaborazione del regista Hernán Gené. *a finanziare la costruzione delle maschere e della scenografia. Grazie al tuo aiuto, avremo l’opportunità di diffondere uno stile teatrale poco conosciuto e di valorizzare l’incredibile valore culturale di queste maschere: il Carnevale di Basilea è attualmente candidato ad essere protetto come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità (UNESCO). Vuoi aiutarci? Passa parola o diventando nostro sostenitore!