No all’iniziativa No Billag!

Il 4 marzo 2018 voteremo sull’iniziativa No Billag. Se accettata, l’iniziativa non porterà solamente alla soppressione del canone, ma impedirà alla Confederazione d’organizzare qualsiasi forma di finanziamento alle radio e alle televisioni. La SSR e la maggior parte delle radio e televisioni locali svizzere perderanno buona parte delle loro entrate e non potranno sopravvivere.

Grazie al canone, l’indipendenza e l’imparzialità delle radio e delle televisioni svizzere sono garantite, poiché il loro finanziamento è principalmente pubblico ed è accompagnato dall’articolo 93 della Costituzione che stabilisce l’obbligo di presentare gli avvenimenti in modo corretto, per riflettere adeguatamente la pluralità delle opinioni. Inoltre, la Svizzera romanda, italiana e reto-romancia ricevono proporzionalmente più soldi rispetto alla Svizzera tedesca. Ciò permette all’utenza svizzera di avere radio e televisioni di alta qualità per ogni lingua nazionale: una solidarietà che va a sostegno delle regioni minoritarie.

Grazie al canone, e tramite il Pacte de l’audiovisuel, la SRR assicura un terzo delle risorse necessarie al finanziamento del cinema svizzero. La SSR e le sue filiali sostengono inoltre numerosi festival di cinema e di musica e contribuiscono a diffondere e a promuovere sulle loro antenne la cultura e i musicisti svizzeri, con un ritorno economico importante generato dai diritti d’autore.

Grazie al canone, possiamo seguire ogni giorno i successi dei nostri atleti nell’ambito delle competizioni svizzere e internazionali. Le radio e le televisioni di servizio pubblico si interessano all’attività delle piccole società regionali e diffondono le sfide sportive locali. Chi seguirà gli atleti svizzeri ai Giochi Olimpici e nelle altre grandi competizioni internazionali se la Svizzera non avrà più le sue reti radiotelevisive?

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Siamo prima di tutto cittadini, e poi consumatori.

Molti pensano che l’iniziativa No Billag proponga semplicemente di mettere in discussione il montante delle fatture Billag, o di renderle facoltative. Non è così. Si tratta invece di decidere se la SSR - e le altre radio e televisioni locali - potranno sopravvivere dopo il 1 gennaio 2019 oppure no. Prima di essere dei consumatori, siamo dei cittadini che credono nell’importanza di avere un servizio pubblico nei media forte e strutturato (com’è il caso in tutti i Paesi democratici attorno a noi). Ne va della stabilità della nostra democrazia e della solidarietà a livello nazionale.

La battaglia è tutt’altro che vinta. Un sondaggio indica che la maggioranza degli svizzeri è favorevole a No Billag. In particolare, il 60% degli svizzeri non crede che la SSR scomparirà dopo la vittoria di un eventuale «sì». I cittadini vanno informati in modo esaustivo, pur evitando i toni drammatici. I margini sono esigui.

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Come intendiamo spendere la somma di 120’000 CHF?

Una campagna politica a livello nazionale è cara, molto cara. Abbiamo a disposizione poche settimane e il messaggio deve poter essere diffuso con chiarezza e ovunque: in tutte le case, come inserto nella stampa, attraverso internet e i social. Tutto ciò in quattro lingue.

Media Per Tutti è un’associazione nata per difendere la qualità e la diversità della stampa e dei media in Svizzera. Crediamo in un’informazione completa ed equilibrata e ci battiamo per la pluralità delle idee e delle opinioni. Una Svizzera democratica ha bisogno di storie forti e di strumenti tecnologici all’avanguardia. Costruiamo insieme il nostro futuro. Media per tutti riunisce i rappresentanti dei sindacati dei media, delle società di gestione dei diritti d’autore e le associazioni professionali dell’audiovisivo. Partecipa inoltre all’attività dei comitati ufficiali contro l’iniziativa NoBillag in tutta la Svizzera.

A poche settimane dalla votazione, è importante poter raggiungere il più ampio pubblico possibile e convincere gli indecisi a votare No a No Billag. Grazie, quindi, per il tuo prezioso aiuto!

Non ho soldi, ma vorrei contribuire alla campagna. Cosa posso fare?

  • Puoi impegnarti direttamente, sul terreno. Abbiamo bisogno di volontari pronti a distribuire volantini nelle stazioni, partecipare ad azioni di sensibilizzazione, animare le bancarelle ai mercati. Se hai tempo ed energia da mettere a disposizione contattaci al più presto all’indirizzo: info@mfa-mpt.ch
  • Fai circolare il messaggio. Parla della campagna ai tuoi amici, alla tua famiglia, su Facebook. Anche così puoi aiutarci a raggiungere l’obbiettivo!

Nostri Partner (Ricompense): FCMA Opus One Petzi Tickets Culture En Jeu CinéBulletin FilmBulletin Festival Ciné Jeunesse GIFF Journée du Cinéma Allianz Solothurner Filmtage Visions du Réel Winterthur Kurzfilmtage C-Films (Wilder) Imago Films Point Prod (Quartier des Banques) FIFF NIFFF LUFF Black Movie Porny Days Zürich La Fête du Slip Cully Jazz Festival Athletissima

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