Di cosa si tratta

975’000 camion hanno attraversato le Alpi svizzere nel 2016. Circa un terzo di questi proveniva da un paese dell’Europa dell’est. Sono sei volte di più che nel 2004. Molti autisti sono in viaggio per mesi e guadagnano 800 Euro al mese o anche meno. Com’è la loro vita quotidiana? Come passano le notti e i giorni festivi, quando il traffico pesante non può circolare? Vorremmo gettare uno sguardo sulle condizioni disumane con cui le merci sono trasportate attraverso tutta l’Europa. Vorremmo raccontarvi questa storia con un reportage multimediale.

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Che c’è di speciale nel mio progetto

Per questa inchiesta abbiamo potuto ingaggiare la rinomata giornalista Susan Boos e l’esperto fotografo e cineasta Fabian Biasio. Susan ha una sensibilità particolare per le persone e le loro storie. Fabian ha l’occhio per le immagini forti. I due sono una squadra affiatata e hanno già lavorato assieme per altre grandi storie – per esempio su Fukushima.

Il reportage vuole lanciare una discussione: possiamo permettere che gli autisti viaggino sulle strade svizzere in queste condizioni? Che cosa possiamo fare per migliorare la situazione dei conducenti dei camion?

Il servizio giornalistico sarà pubblicato nell’autunno 2018 sul sito web dell’Iniziativa delle Alpi. Il testo sarà corredato da foto e video. Un evento multimediale per la vista e l’udito, che sarà realizzato grazie al tuo aiuto.

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Perché ho bisogno di sostegno

Per fare un reportage ci vuole capacità d’immedesimazione e soprattutto anche del tempo. Dobbiamo riuscire a parlare con gli autisti e guadagnarci la loro fiducia, poi anche il loro consenso per la registrazione delle loro dichiarazioni e per le riprese video-fotografiche. Con gli introiti del «crowdfunding» paghiamo il compenso a Susano Boos e Fabian Biasio. Più fondi riusciamo a raccogliere, più tempo avranno a disposizione per affrontare questo tema. Poiché una cosa è chiara: un reportage sulle condizioni di lavoro deve essere correttamente remunerato. E per questo abbiamo bisogno del tuo sostegno! Grazie mille per il tuo contributo.